Curatela e servizi sociali
Chi paga lo sgombero in caso di curatela
Quando a chiedere non è solo la famiglia ma chi segue la persona, il primo passo è chiarire chi autorizza e chi paga. Qui spieghiamo come funziona e come preparare un preventivo da presentare all’ente.
Prima di iniziare
- Chiarire chi segue la curatela
- Ottenere l’autorizzazione dell’ente
- Un preventivo scritto da inoltrare
Chi autorizza lo sgombero
In caso di curatela, la decisione su che cosa fare dei beni non spetta solo alla famiglia: segue la pratica chi è incaricato della curatela, in genere il curatore o l’autorità di protezione degli adulti. È a questa persona o a questo ufficio che va presentata la richiesta.
Noi non possiamo iniziare senza un incarico chiaro: portare via beni senza autorizzazione creerebbe un problema più grande di quello che risolve. Il primo passaggio, quindi, è parlare con chi segue la curatela.
Chi paga lo sgombero
Non c’è una risposta unica: dipende dal tipo di curatela e dalle risorse della persona assistita. In alcuni casi paga il patrimonio della persona, in altri l’ente che autorizza l’intervento, in altri ancora la famiglia.
- Il patrimonio della persona. Se la curatela gestisce beni propri, lo sgombero può gravare su quelli, previa autorizzazione.
- L’ente che autorizza. Servizi sociali o autorità possono coprire l’intervento quando è parte di un piano di assistenza.
- La famiglia. A volte i familiari coprono il lavoro per non gravare sull’ente.
Il modo corretto di procedere è sempre lo stesso: un preventivo scritto, presentato prima, e un’autorizzazione prima di iniziare. Così nessuno paga sorprese.
Il preventivo inoltabile
Il documento che facilita tutto è il preventivo inoltabile: un preventivo scritto, con i dati della ditta, le voci dettagliate, il totale e la validità, pronto da presentare al curatore o al servizio sociale per l’autorizzazione.
Nel modulo indichiamo per conto di chi si richiede il lavoro: privato, curatela, servizi sociali o assicurazione. Così il preventivo arriva già nella forma giusta per chi deve deciderlo. Il sopralluogo resta gratuito e senza impegno.
Serve un preventivo da inoltrare?
Descrivete i locali e diteci per conto di chi richiedete il lavoro. Prepariamo un preventivo scritto, pronto da presentare all’ente che autorizza.
L’invio dal modulo non è riuscito
La richiesta non è arrivata a noi. Non dipende da voi e non c’è nulla da riscrivere: il messaggio è già pronto con quanto avete indicato e potete completare la richiesta subito su WhatsApp.
oppure chiamateci al 076 298 88 87
Il modulo qui sopra è rimasto com’era: se preferite, potete anche riprovare l’invio.
Domande sullo sgombero in caso di curatela
Chi decide lo sgombero in caso di curatela?
In genere chi segue la curatela: il curatore o l’autorità di protezione degli adulti, secondo il mandato. Senza un incarico o un’autorizzazione non possiamo iniziare: è il primo passaggio da chiarire con chi segue la pratica.
Chi paga lo sgombero?
Dipende dal caso: a volte il patrimonio della persona assistita, a volte l’ente che autorizza l’intervento. Il modo corretto è presentare prima un preventivo all’ente e attendere l’autorizzazione, così non ci sono sorprese in fattura.
Come si presenta il preventivo all’ente?
Prepariamo un preventivo scritto, con dati della ditta, voci dettagliate, totale e validità, pronto da inoltrare al curatore o al servizio sociale. Nel modulo si indica per conto di chi si richiede il lavoro.
Lavorate su mandato dell’autorità?
Sì: interveniamo su mandato del curatore, dell’autorità di protezione o dei servizi sociali, con la documentazione completa per l’ente. Il preventivo resta lo stesso che prepariamo per i privati.