Passa al contenuto
Canton Ticino Registro di commercio, IDI CHE-494.688.322
Sgombero su mandato di curatela

Curatela e servizi sociali

Chi paga lo sgombero in caso di curatela

Quando a chiedere non è solo la famiglia ma chi segue la persona, il primo passo è chiarire chi autorizza e chi paga. Qui spieghiamo come funziona e come preparare un preventivo da presentare all’ente.

Prima di iniziare

  • Chiarire chi segue la curatela
  • Ottenere l’autorizzazione dell’ente
  • Un preventivo scritto da inoltrare

Chi autorizza lo sgombero

In caso di curatela, la decisione su che cosa fare dei beni non spetta solo alla famiglia: segue la pratica chi è incaricato della curatela, in genere il curatore o l’autorità di protezione degli adulti. È a questa persona o a questo ufficio che va presentata la richiesta.

Noi non possiamo iniziare senza un incarico chiaro: portare via beni senza autorizzazione creerebbe un problema più grande di quello che risolve. Il primo passaggio, quindi, è parlare con chi segue la curatela.

Chi paga lo sgombero

Non c’è una risposta unica: dipende dal tipo di curatela e dalle risorse della persona assistita. In alcuni casi paga il patrimonio della persona, in altri l’ente che autorizza l’intervento, in altri ancora la famiglia.

  • Il patrimonio della persona. Se la curatela gestisce beni propri, lo sgombero può gravare su quelli, previa autorizzazione.
  • L’ente che autorizza. Servizi sociali o autorità possono coprire l’intervento quando è parte di un piano di assistenza.
  • La famiglia. A volte i familiari coprono il lavoro per non gravare sull’ente.

Il modo corretto di procedere è sempre lo stesso: un preventivo scritto, presentato prima, e un’autorizzazione prima di iniziare. Così nessuno paga sorprese.

Il preventivo inoltabile

Il documento che facilita tutto è il preventivo inoltabile: un preventivo scritto, con i dati della ditta, le voci dettagliate, il totale e la validità, pronto da presentare al curatore o al servizio sociale per l’autorizzazione.

Nel modulo indichiamo per conto di chi si richiede il lavoro: privato, curatela, servizi sociali o assicurazione. Così il preventivo arriva già nella forma giusta per chi deve deciderlo. Il sopralluogo resta gratuito e senza impegno.

Serve un preventivo da inoltrare?

Descrivete i locali e diteci per conto di chi richiedete il lavoro. Prepariamo un preventivo scritto, pronto da presentare all’ente che autorizza.

Preventivo da inoltrare

Quattro passi, meno di un minuto. I recapiti li chiediamo solo alla fine. Sopralluogo e preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno.

Che cosa dobbiamo sgomberare? Toccate la voce più vicina. Non è vincolante.

Scegliete una delle voci per continuare.

Quanto materiale c’è, e a che piano? Sono le tre cose che spostano davvero il prezzo. Se non le sapete con precisione, scegliete la più vicina: al sopralluogo le correggiamo.
In Ticino le stanze si contano in locali: 3.5 locali sono due camere più il soggiorno.
Anche il posteggio conta: se il furgone resta a oltre trenta metri, si lavora con i carrelli.
Dove e quando? Non chiediamo la via: il NPA e la tipologia bastano per preparare il preventivo.
Quattro cifre, per esempio 6900. Il NPA svizzero ha quattro cifre, per esempio 6900.
Quando vi servirebbe
Come vi richiamiamo?
Come vi chiamate? Ci serve solo il nome.
Accettiamo anche i numeri italiani: molti proprietari del Mendrisiotto risiedono oltre confine. Serve un numero per richiamarvi.
Manca la chiocciola o il dominio, per esempio [email protected].
Se il preventivo va presentato a un ente per l’autorizzazione, indicate per conto di chi lo richiedete.
Facoltativo. Per esempio: c’è un pianoforte, la zona è pedonale, servono le chiavi.

Usiamo questi dati solo per rispondere alla richiesta. Non li cediamo a nessuno e non facciamo chiamate commerciali. Il dettaglio — che cosa raccogliamo, quanto lo teniamo e come farlo cancellare — è nell’informativa sulla privacy.

Domande sullo sgombero in caso di curatela

Chi decide lo sgombero in caso di curatela?

In genere chi segue la curatela: il curatore o l’autorità di protezione degli adulti, secondo il mandato. Senza un incarico o un’autorizzazione non possiamo iniziare: è il primo passaggio da chiarire con chi segue la pratica.

Chi paga lo sgombero?

Dipende dal caso: a volte il patrimonio della persona assistita, a volte l’ente che autorizza l’intervento. Il modo corretto è presentare prima un preventivo all’ente e attendere l’autorizzazione, così non ci sono sorprese in fattura.

Come si presenta il preventivo all’ente?

Prepariamo un preventivo scritto, con dati della ditta, voci dettagliate, totale e validità, pronto da inoltrare al curatore o al servizio sociale. Nel modulo si indica per conto di chi si richiede il lavoro.

Lavorate su mandato dell’autorità?

Sì: interveniamo su mandato del curatore, dell’autorità di protezione o dei servizi sociali, con la documentazione completa per l’ente. Il preventivo resta lo stesso che prepariamo per i privati.