Ritiro
Ritiro di mobili usati e singoli oggetti in Canton Ticino
Un divano, un armadio, mezzo furgone. Se qualcosa ha ancora un valore ve lo diciamo prima di caricarlo, e scende dal preventivo. Se non ne ha, ve lo diciamo lo stesso.
Da CHF 180 – 500 secondo il volume, il piano e la presenza dell’ascensore. È il lavoro più piccolo che facciamo, e ha comunque un preventivo scritto.
La domanda vera è: vale ancora qualcosa?
Quasi tutti quelli che cercano un ritiro di mobili usati sperano due cose insieme: che qualcuno porti via l’ingombro, e che quel qualcuno paghi. La seconda, nella grande maggioranza dei casi, non succede — e chi lascia credere il contrario poi lo smentisce sul pianerottolo.
Il mercato dell’usato in Ticino esiste ed è attivo, ma è selettivo. Premia poche categorie e ne ignora molte, e la linea di separazione non è lo stato di conservazione: è se esiste qualcuno disposto a venirselo a prendere.
Per questo qui trovate due elenchi affiancati, senza sfumature. Servono a farvi capire in trenta secondi in quale dei due sta il vostro mobile, prima ancora di scriverci.
Che cosa ha valore e che cosa no
Nessuno dei due elenchi è definitivo: al sopralluogo si guarda il pezzo. Ma è quasi sempre così che va a finire.
Ha ancora un valore
- Mobili in legno massello e mobili d’epoca autentici
- Sedute e complementi di design riconoscibili, anche usurati
- Elettrodomestici recenti e funzionanti, con il loro libretto
- Biciclette, attrezzatura sportiva, attrezzi ed elettroutensili
- Strumenti musicali, orologeria, argenteria, stampe e libri rari
- Arredo da ufficio di marca: sedute regolabili, armadi metallici
Non ne ha, e conviene saperlo
- Materassi e reti: non esiste un canale di riuso
- Divani e poltrone in tessuto già usati
- Mobili in truciolare da montare, una volta smontati
- Armadi a muro e cucine su misura, che valgono solo dove sono
- Televisori a tubo catodico e apparecchi molto datati
- Arredi da esterno degradati dal sole e sanitari smontati
Il criterio, in una riga
Un oggetto ha valore quando qualcuno è disposto a fare un viaggio per venire a prenderlo. Se per portarlo via serve pagare qualcuno, allora è volume: legittimo, normale, e va nel preventivo come tale.
Tre strade, e decidete voi
Quello che è rivendibile non viene mai caricato prima che abbiate scelto.
Lo vendete voi
Se il pezzo vale, spesso conviene tenerlo e venderlo per conto vostro. Ve lo diciamo anche quando ci fa perdere una voce di preventivo: lo lasciamo dove sta e torniamo dopo.
Ce lo lasciate e scende dal prezzo
Concordiamo un valore, lo scriviamo nel preventivo e la cifra finale si abbassa. Nulla viene ceduto senza il vostro accordo scritto, e tutto viene fotografato prima.
Va al riuso o alla filiera
Quello che è integro ma non ha mercato va ai canali del riuso. Il resto viene smontato e diviso per materiale: dove finisce ogni cosa.
Le fasce per i ritiri
Sono le righe più piccole del listino. Sopra i due o tre pezzi conviene guardare direttamente la fascia della cantina: costa meno che ripetere il viaggio.
| Tipologia | Volume indicativo | Tempo e squadra | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|
| Cantina o solaio | 6 – 14 m³ | 2 – 4 ore, 2 operatori | CHF 180 – 380 |
| Singoli oggetti o mezzo furgone | 2 – 8 m³ | 1 – 3 ore, 2 operatori | CHF 180 – 500 |
| Garage, box o posteggio coperto | 8 – 18 m³ | 3 – 5 ore, 2 operatori | CHF 300 – 580 |
Lo smontaggio dei mobili comuni, il trasporto, il conferimento e le tasse di conferimento sono già compresi nella cifra.
Che cosa dobbiamo venire a prendere?
Una fotografia del pezzo, una del pianerottolo, il piano e il NPA. Con questi quattro elementi vi diamo un ordine di grandezza in giornata.
L’invio dal modulo non è riuscito
La richiesta non è arrivata a noi. Non dipende da voi e non c’è nulla da riscrivere: il messaggio è già pronto con quanto avete indicato e potete completare la richiesta subito su WhatsApp.
oppure chiamateci al 076 298 88 87
Il modulo qui sopra è rimasto com’era: se preferite, potete anche riprovare l’invio.
Domande sul ritiro di mobili usati
Ritirate anche un solo mobile?
Sì. Un divano, un armadio, una lavatrice, un materasso: è il lavoro più piccolo che facciamo e ha comunque un preventivo scritto. La fascia parte da CHF 180 e dipende soprattutto dal piano e dalla presenza dell’ascensore.
Se gli oggetti sono più di due o tre conviene farli insieme: il costo per pezzo scende, perché il viaggio è lo stesso.
Pagate i mobili usati?
Non compriamo mobili e non siamo un negozio dell’usato: sarebbe scorretto lasciarvelo credere. Quello che facciamo è diverso e più semplice da verificare.
Se fra quello che portiamo via c’è qualcosa di rivendibile, ve lo diciamo al sopralluogo, lo fotografiamo e vi proponiamo un valore. Se accettate, quel valore scende dalla cifra del preventivo e resta scritto nel documento. Se preferite venderlo voi, ve lo lasciamo dove sta.
Portate via i materassi?
Sì, ma senza illusioni: per i materassi usati non esiste un canale di riuso e nessuno li rivende. Vanno trattati come ingombranti, e sono voluminosi, quindi incidono sul volume più di quanto si pensi.
Lo stesso vale per divani e poltrone in tessuto già usati: si portano via volentieri, ma non hanno un valore da scalare.
Quanto costa portare via un divano?
Un ritiro singolo o mezzo furgone sta fra CHF 180 – 500 secondo il volume. Su un divano da un tre posti la variabile vera è il piano: dal primo con ascensore o dal quarto a piedi non è lo stesso lavoro.
Se ci mandate una fotografia del pezzo e una del pianerottolo, l’ordine di grandezza ve lo diamo già al telefono.
Dovete smontare l’armadio? Chi lo fa?
Lo facciamo noi ed è compreso nel prezzo. Lo smontaggio dei mobili comuni fa parte del lavoro: un armadio a tre ante smontato occupa un quarto dello spazio nel furgone, quindi conviene a tutt’e due.
Restano escluse le cucine su misura e gli impianti fissati alla struttura, che sono un lavoro diverso e vanno concordati a parte.
E se un mobile è ancora buono ma non lo vuole nessuno?
Va ai canali del riuso attivi in Ticino, invece di finire in una benna insieme al resto. Succede spesso con mobili integri ma fuori moda, che funzionano perfettamente e non hanno mercato.
Non nominiamo enti di beneficenza con cui non abbiamo una collaborazione documentata: sarebbe facile scriverlo e impossibile per voi verificarlo. Quello che possiamo dirvi è che cosa facciamo, ed è questo.