Fallimenti e procedure
Sgombero dopo un fallimento: come funziona
Quando un’azienda cessa, i locali vanno svuotati e riconsegnati. Qui spieghiamo chi chiede lo sgombero, come si fa l’inventario e che cosa succede ai beni e ai documenti.
Prima di iniziare
- Il mandato di chi segue la procedura
- La separazione dei beni da conservare
- Documenti archiviati con certificato
Chi chiede lo sgombero
Il cliente non è l’azienda fallita ma chi segue la procedura: l’ufficio del curatore o l’Ufficio esecuzioni e fallimenti, e in molti casi anche il proprietario dei locali, che deve rientrare in possesso degli spazi.
Ogni situazione ha un mandato diverso, e noi ci adattiamo: lavoriamo con un referente unico, spediamo preventivo scritto prima dell’intervento e teniamo la documentazione in ordine per la procedura.
Se i locali sono in affitto, il ripristino per la riconsegna è spesso lo step successivo: svuotare è la prima parte, rimettere a nuovo è la seconda. Entrambe si pianificano insieme.
Inventario e beni dell’azienda
Prima dello sgombero va chiarito che cosa resta per la procedura e che cosa si rimuove. I beni inventariati seguono il loro percorso: vendita all’asta, conferimento o conservazione secondo le indicazioni del curatore.
- Da conservare. Beni e documenti legati alla procedura: li mettiamo da parte e li consegniamo, non li conferiamo.
- Da rimuovere. Arredi, attrezzature e materiali fuori inventario: si sgomberano e si conferiscono a norma.
- Da distruggere. Archivi e dati di clienti e fornitori: distruzione con certificato, per la compliance.
L’elenco si fa insieme al sopralluogo e diventa la base del preventivo: sapete prima che cosa pagherete, e noi sappiamo prima che cosa caricare.
Sgombero e smaltimento a norma
Uffici, negozi, magazzini e capannoni si svuotano con attrezzatura adeguata: scaffali, arredi, apparecchiature e materiali vanno smontati, separati e conferiti secondo le regole dei comuni ticinesi.
Gli archivi cartacei sono il punto delicato: contengono dati personali e societari. La distruzione è certificata, con possibilità di ricevuta per la procedura e per la privacy.
Dove serve, coordiniamo lo smaltimento di rifiuti speciali — apparecchiature elettroniche, toner, materiali pericolosi — con i canali previsti.
Ripristino e riconsegna dei locali
Una volta svuotati, i locali vanno spesso ripristinati per la riconsegna al locatore o per un nuovo affitto: imbiancatura, piccole riparazioni e messa a norma. Il gruppo Finiture Ticino si occupa di questa seconda parte.
Pianificare sgombero e ripristino insieme riduce i tempi di fermo dell’immobile: il locatore rientra prima, e l’immobile torna disponibile sul mercato più rapidamente.
Dovete sgomberare i locali di un’azienda?
Descrivete i locali e la situazione. Il sopralluogo è gratuito e non impegna: finisce con un preventivo scritto che potete confrontare con calma.
L’invio dal modulo non è riuscito
La richiesta non è arrivata a noi. Non dipende da voi e non c’è nulla da riscrivere: il messaggio è già pronto con quanto avete indicato e potete completare la richiesta subito su WhatsApp.
oppure chiamateci al 076 298 88 87
Il modulo qui sopra è rimasto com’era: se preferite, potete anche riprovare l’invio.
Domande sullo sgombero dopo un fallimento
Chi può ordinare lo sgombero dopo un fallimento?
Di norma l’ufficio del curatore o l’Ufficio esecuzioni e fallimenti, secondo la procedura in corso. Può chiederlo anche il proprietario dei locali quando l’azienda fallita ha cessato l’attività e i locali vanno riconsegnati.
Per partire ci serve il mandato di chi sta seguendo la procedura: nominiamo un referente unico e teniamo tutta la documentazione in ordine.
Che cosa succede ai beni dell’azienda?
I beni inventariati seguono la procedura (vendita all’asta o conferimento). Noi non valutiamo né compriamo nulla: ci occupiamo dello sgombero di ciò che va rimosso, con la separazione di quanto va conservato per la procedura.
I documenti aziendali vanno smaltiti?
Sì, con cautela. Gli archivi cartacei di un’azienda cessata contengono dati di clienti e fornitori: lo smaltimento avviene con distruzione e certificato di distruzione, nel rispetto dell’obbligo di conservazione.