Eredità e successioni
Sgombero di una successione: che cosa serve
È il lavoro che si affronta nel momento peggiore per affrontarlo. Qui spieghiamo che cosa serve a noi per iniziare, e che cosa conviene fare prima, con calma.
Prima di iniziare
- L’accordo di tutti gli eredi
- Un inventario di ciò che va tenuto
- Nessuna fretta: la data la decidete voi
L’accordo degli eredi
È il primo passaggio, e non possiamo farlo al posto vostro. In una successione i beni appartengono alla comunione ereditaria: nessun erede può disporne da solo, e noi non possiamo iniziare senza il consenso di tutti.
L’accordo non deve essere formale: basta che tutti gli eredi abbiano detto di sì, anche per iscritto o per messaggio. Quello che conta è che non ci siano contestazioni in corso: uno sgombero fatto prima di un accordo è una fonte di problemi, non una soluzione.
Se la successione è complessa, o se ci sono beni immobili e debiti, il consiglio onesto è di sentire prima un professionista. Noi interveniamo quando la decisione su che cosa fare dei beni è già stata presa.
L’inventario: tenere, vendere, conferire
Prima dello sgombero conviene dividere il contenuto in tre elenchi. Non serve un documento notarile: basta che sia chiaro a tutti che cosa succede a ogni cosa.
- Da tenere. Documenti, ricordi, oggetti che gli eredi vogliono conservare. Li mettiamo da parte e li consegniamo, non li conferiamo.
- Da vendere. Mobili e oggetti con un valore di mercato. Noi non li valutiamo e non li compriamo: possiamo trasportarli dove decidete voi.
- Da conferire. Tutto il resto: mobili comuni, suppellettili, vestiti, elettrodomestici. Va separato e conferito per legge.
L’elenco si fa insieme al sopralluogo, e diventa la base del preventivo: sapete prima che cosa pagherete, e noi sappiamo prima che cosa caricare.
Tempi e riguardo
Non c’è una scadenza legale che vi obblighi a sgomberare entro una certa data, ma ci sono scadenze pratiche: la riconsegna di un appartamento in affitto, la vendita di una casa, il termine di un contratto. Se ne avete una, ditelo al sopralluogo: si pianifica a ritroso da lì.
Lavoriamo con il riguardo che il caso richiede. Se in un locale ci sono effetti personali che non rientrano in nessun elenco, li mettiamo da parte e ve li segnaliamo, invece di decidere noi.
Dovete sgomberare una successione?
Descrivete i locali e lo stato in cui si trovano. Il sopralluogo è gratuito e non impegna: finisce con un preventivo scritto che potete confrontare con calma.
L’invio dal modulo non è riuscito
La richiesta non è arrivata a noi. Non dipende da voi e non c’è nulla da riscrivere: il messaggio è già pronto con quanto avete indicato e potete completare la richiesta subito su WhatsApp.
oppure chiamateci al 076 298 88 87
Il modulo qui sopra è rimasto com’era: se preferite, potete anche riprovare l’invio.
Domande sullo sgombero di una successione
Serve l’accordo di tutti gli eredi?
Sì. In una successione i beni appartengono alla comunione ereditaria, e nessun erede può disporne da solo. Prima dello sgombero serve l’accordo di tutti, anche soltanto per iscritto o per messaggio.
Se non c’è accordo, non possiamo iniziare: portare via beni di una successione senza il consenso di tutti gli eredi creerebbe un problema più grande di quello che risolve.
Come si capisce che cosa va buttato e che cosa va tenuto?
L’inventario è la via giusta. Non deve essere un documento notarile: basta un elenco di ciò che va tenuto, ciò che va venduto e ciò che va conferito. Si fa insieme al sopralluogo, e diventa la base del preventivo.
Per gli oggetti di valore — mobili d’epoca, quadri, argenti — vale la pena una valutazione prima di decidere. Noi non valutiamo né compriamo beni ereditari: ci limitiamo a trasportarli o conferirli secondo le vostre indicazioni.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dal volume e dalla distanza. Un appartamento medio si sgombera in una giornata; una casa con cantina e solaio può richiederne due. La data si fissa al sopralluogo, insieme al preventivo scritto.